Laboratorio di educazione musicale per detenuti di LiberaMente

Laboratorio di educazione musicale per detenuti di LiberaMente

carcereLa musica per un nuovo inizio. È questo il titolo del progetto promosso dall’Associazione di volontariato LiberaMente che prevede l’attivazione, all’interno del carcere di Cosenza, di un laboratorio di educazione musicale rivolto ai detenuti.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’Istituto penitenziario “Sergio Cosmai” di Cosenza e l’Associazione di volontariato penitenziario LiberaMente, è stato finanziato dal Ministero del Lavoro attraverso il Fondo per il Volontariato – anno 2013. Il laboratorio musicale, che prenderà il via a fine ottobre, è rivolto a quindici detenuti. La musica sarà utilizzata come strumento per migliorare le opportunità di reinserimento socio-professionale dei detenuti al termine della pena e ridurre, di conseguenza, le occasioni di ricaduta nella devianza. La partecipazione al percorso formativo consentirà, infatti, l’apprendimento e lo sviluppo di abilità e capacità personali, spendibili in qualsiasi contesto professionale e, prima ancora, sociale. Usare le arti per offrire un futuro migliore. È questo l’obiettivo generale dell’intervento, per la cui realizzazione LiberaMente si avvarrà dei volontari dell’associazione e del gruppo musicale VillaZuk, vincitore,  tra gli altri, del Premio della Critica “Amnesty International – Voci per la Libertà 2014” che ha già vissuto un’esperienza analoga nel penitenziario cosentino in cui è nata la canzone “Si guardu fora”, contenuta nell’ultimo album “Meno male Robertino”. Al termine del laboratorio 8 dei detenuti partecipanti, potranno beneficiare di una borsa lavoro e saranno inseriti in realtà professionali del territorio.

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