Proseguono con successo, a Cosenza, le attività del progetto PROSSIM (Promozione Servizi Sociali Innovativi per Minori) a favore dei giovani. Negli scorsi giorni lo spettacolo dal titolo “La notte che ci cambia” ha siglato la fine del laboratorio teatrale svolto all’interno del Polo Tecnico Brutium – Liceo scientifico Fermi di Cosenza. Il successo dell’evento ha testimoniato, in particolare, l’enorme apprezzamento degli studenti coinvolti nei confronti dell’attività progettuale condotta dall’ente capofila, Promidea Cooperativa Sociale.
“Davanti a tre classi del nostro istituto abbiamo condiviso un viaggio fatto di sogni, emozioni, paure, rabbia, amore e stupore, liberamente ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare – raccontano i giovani protagonisti coinvolti dal progetto PROSSIM – non è stato soltanto uno spettacolo. È stato un percorso. Un modo per conoscerci meglio, ascoltarci, imparare a stare insieme e capire che le emozioni non vanno nascoste, ma comprese”.
I ragazzi, guidati dagli esperti della Cooperativa Promidea, infatti, hanno potuto usufruire di un percorso di crescita personale e non solo. “Attraverso il teatro abbiamo scoperto quanto la cultura, l’arte e la conoscenza possano davvero cambiare il modo di guardare gli altri … e anche noi stessi” – raccontano gli studenti Francesco Silani, Francesco Mauro, Matteo De Marco, Stefano Panucci, Alice Karol Perri e Lucia Valente.
Il percorso laboratoriale previsto dal progetto PROSSIM è solo una delle tante attività offerte dalla rete di partner che, oltre a Promidea Cooperativa Sociale, comprende il Comune di Cosenza, Promidea Impresa Sociale, Atlante Cooperativa Sociale e l’Associazione Laforma. Il progetto rientra tra i percorsi socioeducativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno finanziati dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, Missione 5 – Componente 3 – Investimento 3 – annualità 2024. Le azioni previste mirano al potenziamento all’arricchimento dei servizi educativi della Città di Cosenza, con attività che investono la scuola dell’obbligo, attraverso il rafforzamento delle competenze personali cognitive ed emotivo-relazionali dei ragazzi e dei loro genitori. Il progetto al momento ha già coinvolto tre istituti scolastici del territorio: Istituto Comprensivo Spirito Santo, Istituto Comprensivo Fausto Gullo ed Istituto Fermi Brutium.
