219 volontari di 163 enti di terzo settore incontrati durante 18 appuntamenti in 12 comuni della provincia di Cosenza. Sono i numeri che raccontano il lavoro realizzato dal CSV Cosenza nei primi sette mesi del 2024 nell’ambito del suo progetto esemplare denominato “Hub sociale” e finalizzato a mettere insieme il patrimonio collettivo del volontariato cosentino per cercare strade sostenibili verso progetti di sviluppo delle comunità. Supportare il terzo settore ad una partecipazione più consapevole alla programmazione del proprio territorio; potenziare l’interlocuzione con gli altri attori sociali (istituzioni pubbliche ed enti profit); promuovere momenti di discussione e confronto tra le associazioni che operano nel medesimo settore o territorio, favorendo percorsi comuni e condivisi; stimolare lo scambio delle buone pratiche tra gli enti di terzo settore.
Sono questi gli obiettivi del progetto che ha consentito al Centro servizi di incontrare associazioni e volontari di tutta la provincia, creando reti e sinergie e mettendo a sistema risorse e attività, ma anche di rafforzare i rapporti tra il terzo settore e la pubblica amministrazione facendo sedere allo stesso tavolo i tecnici degli Uffici di Piano degli Ambiti e i volontari. Il prossimo step è quello di avviare, in autunno, una formazione specifica che possa essere d’aiuto al terzo settore per rispondere adeguatamente agli avvisi della pubblica amministrazione e agli enti locali affinché possano dialogare in modo efficace con il terzo settore e avviare un confronto tra le associazioni per condividere le buone pratiche.
Subito dopo l’estate partiranno anche i laboratori di progettazione in alcuni comuni della provincia, nati a seguito degli ultimi incontri organizzati, nel mese di luglio dal CSV, nelle sedi dell’AUSER di Paola, della Misericordia di San Marco Argentano, della Misericordia di Trebisacce, dell’associazione Gianfrancesco Serio a Scalea e della cooperativa don Milani ad Acri. I laboratori saranno utili per mettere a frutto le idee emerse durante questi momenti di discussione al fine di rispondere agli avvisi e ai bandi d’interesse per le associazioni.
Le relazioni intraprese o fortificate durante questo intenso viaggio sul territorio provinciale hanno anche contribuito a diffondere i servizi e le opportunità gratuite offerte dal CSV. Si è registrato, infatti, un incremento della partecipazione degli Enti di Terzo Settore ai corsi di formazione, la nascita di nuovi ETS, l’iscrizione al RUNTS di altri enti e un aumento delle attività di promozione del volontariato nella propria comunità di riferimento.
Il Centro servizi ha inserito, nel lavoro dell’hub, un particolare supporto alle associazioni più piccole e poco strutturate o periferiche cercando di valorizzare le loro azioni con l’intento di diffondere e replicare le buone prassi.





