Nella notte tra il primo e il 2 giugno una giovane donna di 28 anni è stata aggredita brutalmente a Terranova da Sibari da un uomo rifiutato. Il Centro Antiviolenza Fabiana esprime solidarietà alla giovane vittima e ribadisce la necessità di riconoscere la violenza di genere come fenomeno strutturale.
“La brutale aggressione alla giovane ventottenne di Terranova da Sibari, avvenuta a pochi giorni dall’anniversario del femminicidio di Fabiana Luzzi, dimostra come la violenza di genere non sia un fenomeno lontano o isolato, ma una realtà strutturata. L’incapacità di accettare un rifiuto o la fine di una relazione è la manifestazione della cultura del dominio maschile che nega alla donna la libertà di scegliere della propria vita. Il nostro Centro Antiviolenza esprime alla giovane massima solidarietà e disponibilità ad un supporto totale per affrontare questo profondo trauma”.
