Bando SPRAR biennio 2016/2017

Bando SPRAR biennio 2016/2017

Gli enti locali, in qualità di soggetti proponenti, a partire dalle ore 9.00 del 14 ottobre 2015 e fino al 14 febbraio 2016, ore 12.00, possono presentare domanda di contributo finalizzato all’accoglienza di richiedenti e di titolari di protezione internazionale ed umanitaria.

 

Gli interventi devono essere “interventi di accoglienza ordinaria”, nonché in favore di persone con necessità di assistenza sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungata. Sono esclusi dal presente decreto gli interventi in favore di:
a) minori stranieri non accompagnati;
b) soggetti con disagio mentale o psicologico.

L’ente locale proponente per la realizzazione dei servizi indicati dal presente decreto può avvalersi di uno o più enti attuatori, selezionati attraverso procedure espletate nel rispetto della normativa di riferimento.
Gli enti attuatori devono possedere una pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale, comprovata da attività e servizi in essere, al momento della presentazione della domanda di contributo.
Nel caso gli enti attuatori siano consorzi, è obbligatorio – fin dalle procedure di individuazione messe in atto dall’ente locale proponente – indicare nello specifico la/e consorziata/e erogante/i i servizi indicati nel presente decreto.
Nel caso in cui l’ente attuatore sia una ATI/ATS/RTI (associazione temporanea di impresa/associazione temporanea di scopo/raggruppamento temporaneo di impresa), tutti gli enti componenti devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 2 al momento della costituzione, e deve essere indicato il soggetto capofila.
L’ATI/ATS/RTI è costituita al solo fine di realizzare i servizi di cui all’articolo 8, in caso di ammissione al finanziamento da parte dell’ente locale proponente.

Le domande devono essere presentate unicamente on line accedendo all’apposita piattaforma fnasilo.dlc.interno.it

Modulistica e bando si possono scaricare accedento al sito del Ministero dell’interno

 

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