Acri. Il terzo settore lavora al Festival delle associazioni

Acri. Il terzo settore lavora al Festival delle associazioni

A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e dal Comune di Acri per presentare agli Enti del Terzo Settore del territorio il laboratorio di innovazione sociale “Semi di comunità”.

All’incontro erano presenti il sindaco Pino Capalbo con gli assessori comunali, Luigi Maiorano e Graziella Arena e i rappresentanti del CSV Cosenza, la presidente e la vicepresidente, Rachele Celebre e Katia Caloiero, i consiglieri Benito Rocca ed Elena Nigro e la direttrice, Mariacarla Coscarella.

L’occasione è stata utile per illustrare ai presenti, 30 tra volontari di 17 associazioni ed operatori sociali, i servizi gratuiti offerti dal CSV e per lanciare la proposta di lavorare insieme su attività e progetti che possano far crescere la comunità. L’intento del percorso “Semi di comunità” è, infatti, animare il territorio, coinvolgere i cittadini, far nascere nuove associazioni e creare reti tra quelle esistenti.

“I CSV sono ormai diventati degli agenti di sviluppo del volontariato – ha dichiarato la presidente Celebre – e per assolvere a questo ruolo abbiamo bisogno della comunità, Acri è un territorio vivo, in cui le associazioni fanno tanto, ma dove è necessario rafforzare il lavoro di rete”.

Il sindaco Capalbo ha auspicato una maggiore interlocuzione tra istituzioni e associazioni. “È utile aprire un dibattito su ciò che si vorrebbe fare per confrontarci nel rispetto delle posizioni di tutti e valorizzando le differenze di ognuno”

I volontari hanno espresso idee e considerazioni. C’è chi ha proposto incontri periodici nelle associazioni, chi ha chiesto maggiore organizzazione nella programmazione comune, chi ritiene importante valorizzare le competenze presenti nei diversi enti di terzo settore. Come primo passo di un lavoro da avviare insieme, è stato lanciato il festival che sicuramente sarà l’occasione per avviare praticamente un’azione di collaborazione.

Il CSV, come suo progetto esemplare, sta portando avanti da un paio di anni, gli hub sociali al fine di potenziare proprio la progettazione condivisa tra ETS, istituzioni e cittadini e di favorire la partecipazione attiva dei volontari e delle comunità locali alla creazione di reti territoriali.

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