Sarà consegnato alla scienziata Domenica Taruscio il Premio Orizzonti Sila 2026, giunto alla sua seconda edizione. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 30 maggio, alle 16, all’Aerostello Silano, distaccamento aeronautica militare di Montescuro, a Celico nell’ambito del convegno “Innovazione e sviluppo sostenibile dell’ecosistema silano”. Originaria del crotonese, Taruscio è tra le maggiori autorità internazionali nella ricerca sulle malattie rare e presiede il Centro studi Kos-Scienza, Arte, Società, con cui ha promosso il progetto “Sila Scienza”, volto a valorizzare il legame tra salute, ambiente e cultura nel territorio calabrese.
Premio e convegno sono organizzati dall’associazione Orizzonte Sila, nata per promuovere e realizzare un laboratorio di idee per la valorizzazione della Sila. L’associazione è impegnata nell’attuazione di un Centro di conservazione, restauro e digitalizzazione di materiale storico audiovisivo e di un museo interattivo. Sta, inoltre, lavorando alla messa in campo di più progetti, uno dedicato al recupero di una riserva ricadente nell’area del Parco Nazionale, un altro legato alla divulgazione nelle scuole di argomenti scientifici legati allo sviluppo sostenibile e infine uno di terapia forestale. Il convegno è l’occasione per accendere i riflettori sullo sviluppo sostenibile della Sila attraverso voci autorevoli come quella del rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, della dirigente di ricerca del CREA (Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria – centro politiche e bioeconomia), Catia Zumpano e della stessa Taruscio. Porteranno i saluti il sindaco di Celico, Matteo Lettieri, il comandante del distaccamento Aeronautica, Fabio D’Alessandro, il commissario del Parco Nazionale della Sila, Liborio Bloise e l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo. Ad aprire i lavori del convegno, moderato dalla giornalista Antoniezza Cozza, sarà il presidente di Orizzonte Sila, Fulvio Scarpelli. Alle 15 è prevista la breve passeggiata “Alla scoperta del sentiero terapeutico qualificato della foresta incantata” insieme a Sonia Vivona del CNR ISAFOM e socia Orizzonte Sila, mentre a conclusione del convegno si terrà il recital di pianoforte a cura del pianista Angelo Guido “Tra ‘800 e ‘900 – musiche di Schubert, Chopin, Ravel” e un cocktail. L’evento rientra nel Festival dello sviluppo sostenibile 2026, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità.
“Anche quest’anno – ha dichiarato il presidente Scarpelli – stiamo creando un momento importante di ascolto e confronto sui temi della sostenibilità ambientale in Sila. Siamo orgogliosi di come l’associazione, che rappresenta un magnifico esempio di unione trasversale tra persone appartenenti a diversi ambiti di competenze ed esperienze, sia diventata, in un solo anno di vita, un interlocutore accettato e credibile in materia di valorizzazione e di sviluppo sostenibile da parte degli enti che insistono sul territorio e che si occupano istituzionalmente della materia stessa”.
