Siena. Associazione Matrangolo modello di accoglienza

Siena. Associazione Matrangolo modello di accoglienza

È stata l’esperienza dell’associazione “Don Vincenzo Matrangolo” di Acquaformosa a rappresentare uno dei modelli più significativi del sistema pubblico dell’accoglienza all’Università per Stranieri di Siena nel corso di un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi organizzato dall’Associazione Recosol – Rete dei Comuni Solidali. Un appuntamento che ha riunito realtà provenienti da tutta Italia impegnate nei percorsi di inclusione sociale, offrendo uno spazio di confronto concreto su criticità, prospettive e buone pratiche.

In questo contesto, l’Associazione ha portato l’esperienza maturata negli anni nella gestione dei progetti SAI, radicata nella tradizione di accoglienza delle comunità arbëreshe. “Le comunità arbëreshe – ha dichiarato il presidente Giovanni Manoccioci insegnano che l’accoglienza non è un’emergenza da gestire, ma una dimensione naturale del vivere insieme. Ad Acquaformosa questo si traduce in relazioni, lavoro, integrazione vera. È un modello che può essere replicato, ma solo se sostenuto da una visione politica chiara”.

La partecipazione a Siena rappresenta per l’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” un ulteriore passo in un percorso che, da anni, mette al centro la costruzione di comunità inclusive, nella convinzione che il sistema pubblico dell’accoglienza non sia solo una risposta possibile, ma una scelta necessaria per il futuro dei territori.

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