Iran. Vicinanza AUSER Paola ad Afa Parsa

Iran. Vicinanza AUSER Paola ad Afa Parsa

I circoli AUSER e UNIAUSER di Paola esprimono la propria vicinanza e solidarietà alla professoressa Afaghiyeh Parsa, presidente UNIAUSER dal 1994, nel momento in cui si apprende l’ennesima notizia drammatica dall’Iran, sua patria natale: il premio Nobel per la pace Narges Mohammadi (Narges Mohammadi ha ricevuto il Nobel nel 2023 per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e per aver promosso i diritti umani e la libertà per tutti) gravemente malata, eppure detenuta e torturata nelle prigioni iraniane, è stata ricoverata in condizioni critiche in un piccolo ospedale, ma il regime ne rifiuta il trasferimento all’ospedale di Teheran, dove potrebbe essere opportunamente curata.

Narges può essere considerata il simbolo delle tantissime persone, donne e giovani in primo luogo, che, da oramai troppo tempo, vengono perseguitate, torturate, imprigionate e uccise dal regime iraniano, salito al potere dopo un iter che si ripete sempre uguale in quei paesi che l’Occidente destabilizza socialmente e politicamente, poiché li considera di proprio dominio, per diritto di nascita nordico-occidentale.

“La professoressa Parsa, la nostra Afa – scrivono, in una nota, i volontari AUSERcardine del circolo UNIAUSER di Paola, vive in Italia da decenni e qui ha costruito la sua famiglia e la sua vita, ma, come Vito Teti insegna, il luogo in cui nasci radica in te e ti appartiene. Sosteniamo, pertanto, Afa, nel dolore e nella sofferenza che prova sapendo il suo paese segnato da violenza, dolore e lutti. Sappiamo che ella trova forza nella fede Bahai che crede nell’unità dell’umanità, supera distinzioni di razza e di classe sociale. Possa questo credo di pace e dialogo avverarsi ed annullare l’opera maligna di chi usa il credo come arma di distruzione”.

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