Il Comune di Cosenza avvierà, a breve, la sperimentazione di una nuova tecnologia per il riutilizzo delle scorte di cibo in scadenza della grande distribuzione, a beneficio dei singoli o dei nuclei familiari bisognosi.
La sperimentazione sarà possibile, grazie ad un accordo tra Amministrazione comunale, NTT DATA (multinazionale giapponese nell’ambito della Consulenza e dei Servizi IT, con sede anche a Cosenza) e Università della Calabria. Partner operativo e parte attiva del progetto è il Banco Alimentare, con il suo presidente Gianni Romeo.
Il Banco Alimentare curerà, infatti, la parte finale della sperimentazione sul campo, attraverso lo stoccaggio e la distribuzione delle scorte di cibo alle famiglie bisognose. Si tratta del primo esperimento su scala nazionale che avrà Cosenza come città campione.