Nessuno è un “caso”: dignità e complessità nella grave emarginazione adulta

Nessuno è un “caso”: dignità e complessità nella grave emarginazione adulta

Le condizioni di grave marginalità non possono essere oggetto di narrazioni semplificate né di esposizioni che rischiano di compromettere la dignità delle persone coinvolte. Abdul e Lovet non sono “casi”, ma persone, portatrici di storie di vita complesse, segnate da fragilità personali, sociali e spesso sanitarie, che richiedono interventi strutturati, continui e multidisciplinari. È quanto scrivono, in una nota. le associazioni della Cabina di Regia per la Grave Emarginazione Adulta di Cosenza. Il rispetto della dignità delle persone deve restare il punto di partenza di ogni azione, ciò significa non esporre, etichettare o semplificare storie di vita che meritano invece ascolto, tempo e costruzione di percorsi individualizzati. Vivere in strada non è mai una scelta semplice, ma spesso l’esito di processi articolati che non possono essere risolti con interventi immediati se non inseriti all’interno di una presa in carico più ampia.

Le organizzazioni di Terzo Settore, da sempre impegnate nell’accoglienza e nell’accompagnamento di persone senza dimora, in rete con le amministrazioni pubbliche che hanno costituito la Cabina di Regia per la Grave Emarginazione Adulta con la firma del Protocollo della settimana scorsa, operano quotidianamente, anche attraverso il nuovo servizio di Pronto Intervento Sociale, proprio in questa direzione provando a garantire risposte nell’immediato, ma soprattutto attivare percorsi che tengano conto della volontà, dei bisogni e delle condizioni complessive della persona. Non sempre l’accoglienza è immediatamente praticabile o accettata, ed è necessario rispettare anche i tempi e le scelte individuali. È fondamentale riconoscere il valore del lavoro di rete tra istituzioni, servizi e realtà del terzo settore, evitando però letture semplificate che rischiano di non restituire la reale complessità del fenomeno della grave marginalità adulta. La dignità delle persone non è negoziabile e non può essere esposta, raccontata o utilizzata ma va tutelata, sempre. Come Cabina di Regia si esprime dispiacere per semplificazioni e strumentalizzazioni che vengono messe in atto da presunti “osservatori” che non hanno alcun ruolo istituzionale, né fattiva presenza sul territorio, se non sui social. La cabina continuerà a lavorare, come sempre, accanto alle persone più fragili ogni giorno impegnandosi per fare in modo che per tutti ci sia accoglienza ed accompagnamento.

Fondazione Casa S. Francesco D’Assisi ETS OFM Cap. Calabria
Strade di Casa – Soc. Coop. Sociale
Casa Nostra OdV
Stella Cometa OdV
Gruppo Cosenza – CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta
Associazione Comunità Regina Pacis Onlus
Caritas Diocesana Cosenza-Bisignano
Ambito Territoriale Sociale n. 2 di Rende
Ambito Territoriale Sociale n. 1 Cosenza
Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza

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