Le cose che passano, l’amore che resta. È questo il titolo dell’evento promosso dall’APS mammachemamme e da “GAMA Parole in ConTatto” per il giorno del babyloss il 15 ottobre. Con il termine lutto perinatale (babyloss) s’intende la perdita di un bambino che avviene tra la 28esima settimana di gestazione e i primi 7 giorni dopo la nascita. Si tratta di un momento profondamente traumatico e doloroso per i genitori, che contrasta con le speranze e le attese legate alla gravidanza e alla nascita di un figlio.
Il lutto perinatale determina un’intensa gamma di emozioni che vanno dalla tristezza alla rabbia, dalla confusione alla disperazione. Queste emozioni spesso si intrecciano, articolandosi nelle diverse fasi del lutto.
Il 15 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza del Lutto Perinatale e Infantile e alle 15, nel salone San Francesco del Chiostro della Riforma nel Santuario Santissimo Crocifisso, ci sarà un momento dedicato ai genitori e agli operatori, un cerchio di parola e un laboratorio dal titolo “Le cose che passano” sull’importanza delle parole, che curano dentro. Infine, alle 19, come ogni anno, ci sarà l’onda di luce. Quest’anno, in Calabria, verranno illuminati di rosa e celeste i monumenti di tanti comuni.
