Cav Paterno. Trenta donne accolte

Cav Paterno. Trenta donne accolte

violenza donneIl Centro antiviolenza (Cav) del Comune di Paterno Calabro continua le sue attività per il contrasto alla violenza sulle donne. A nove mesi dalla sua istituzione, come primo centro dell’area del Savuto e delle Serre cosentine, ha accolto più di trenta donne avviando con alcune percorsi di auto mutuo aiuto, attività di formazione e laboratoriali. Sono state anche istituite due borse lavoro. Grazie al sostegno della Regione Calabria il servizio sarà migliorato e incrementato.

È obiettivo del Cav avviare azioni di sensibilizzazione non solo nei comuni limitrofi, ma anche e soprattutto nelle scuole iniziando, di concerto con i dirigenti scolastici, laboratori educativi capaci non solo di educare al rispetto di genere, ma di sostenere, ove necessario, l’emersione del fenomeno del maltrattamento, della violenza sessuale e dell’esposizione alla violenza domestica subita da bambini/e ed adolescenti.

“La presenza sul territorio è il segno di una attenzione ad un bisogno che non sempre riesce ad esprimersi per cultura, per paura, per sottovalutazione – dichiara Lucia Papaianni, sindaco di Paterno Calabro – invece la problematica della violenza di genere sta assumendo connotazioni così grandi che spaventano e stanno modificando le relazioni e anche lo stare in famiglia. Stiamo offrendo un servizio che è una presenza silenziosa, discreta, ma allo stesso tempo preparata ed efficiente”.

In questa ottica si è svolto, lo scorso 16 luglio, a Paterno Calabro un corso gratuito di training autogeno tenuto dalle psicologhe Deborah Vizza e Maria Rosita Campagna. Il Cav offre alle donne consulenza legale e psicologica gratuita. Il numero del Centro antiviolenza, attivo 24 ore su 24, è 351.9184194.

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