Con decreto 18 febbraio 2026 (GU n. 67 del 21/3/2026), viene introdotto un importante strumento di semplificazione per gli Enti del Terzo Settore con entrate non superiori a 60.000 euro: il modello aggregato di rendicontazione.
Questo provvedimento risponde all’esigenza di rendere gli adempimenti amministrativi proporzionati alle dimensioni degli enti, consentendo una gestione più sostenibile e meno onerosa. Il nuovo modello, pensato per gli enti che adottano il rendiconto per cassa, permette di rappresentare entrate e uscite in forma sintetica, superando la necessità di un dettaglio eccessivo e mantenendo comunque un adeguato livello di trasparenza. La semplificazione è particolarmente rilevante per le associazioni di piccole dimensioni, spesso gestite interamente da volontari, e si inserisce nel principio di proporzionalità previsto dalla normativa del Terzo Settore.
Pur nella sua forma semplificata, il modello garantisce la chiarezza dei dati economici, rendendo il rendiconto comprensibile sia per gli associati sia per i soggetti esterni. L’introduzione di questo schema aggregato consente agli enti di ridurre il rischio di errori formali, snellire la redazione del rendiconto e concentrare maggiormente le risorse sulle attività di interesse generale. Rispetto alla precedente struttura analitica, la novità offre maggiore sintesi e semplificazione, abbattendo il carico amministrativo senza compromettere la trasparenza e la qualità delle informazioni.
Questa misura conferma l’attenzione del legislatore verso le esigenze concrete degli Enti del Terzo Settore di piccole dimensioni, favorendo un sistema più inclusivo ed efficiente e supportando la partecipazione consapevole al RUNTS.
Il CSV Cosenza rimane a disposizione per accompagnare gli enti nell’utilizzo del nuovo modello e per fornire supporto nella compilazione del rendiconto.