Rapporto Bes 2024: il benessere equo e sostenibile in Italia

Rapporto Bes 2024: il benessere equo e sostenibile in Italia

TITOLORapporto Bes 2024
AUTOREISTAT
TEMI TRATTATIDivario Nord-Sud, Regioni meridionali, Mezzogiorno, Disuguaglianze territoriali, Gruppi svantaggiati, Recupero socio-economico, Qualità della vita, Sostenibilità, Distribuzione territoriale, Comunità scientifica, Società civile, Cittadini, Sviluppo sostenibile, Scenario demografico.
SINOSSINegli ultimi quindici anni l’Istat ha sviluppato il progetto Bes (Benessere Equo e Sostenibile), volto a misurare la qualità della vita, la sostenibilità dei progressi e le disuguaglianze territoriali. Dal 2016, l’analisi è stata estesa al livello locale con il Bes dei territori, evidenziando differenze significative tra Nord e Sud.
Il Rapporto 2025, basato su 152 indicatori in 12 domini (Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Innovazione, ricerca e creatività, Qualità dei servizi), mostra come le regioni meridionali continuino a presentare ritardi strutturali in vari ambiti (lavoro, istruzione, servizi sanitari e infrastrutture), pur registrando miglioramenti in alcuni settori come la coesione sociale e la qualità ambientale. L’attenzione alle aree meridionali è centrale per comprendere le disuguaglianze interne al Paese: gli indicatori territoriali evidenziano che il divario Nord-Sud rimane una delle principali sfide per la politica di sviluppo sostenibile.
Il Rapporto sottolinea inoltre che la disponibilità di dati disaggregati consente di monitorare meglio le dinamiche regionali e di supportare i decisori politici. In particolare, nel Mezzogiorno si osserva una maggiore vulnerabilità demografica e socio-economica, ma anche segnali di recupero in alcuni gruppi svantaggiati.
REPORT COMPLETO E ALLEGATIRapporto integrale
Principali risultati
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