Sarà inaugurato domenica 24 novembre, alle 11, al Centro antiviolenza (Cav) di Paterno Calabro, il primo baby pit stop ecosostenibile. Il manufatto, il più grande costruito in Italia con la tecnica del superadobe (costruire con la terra), è stato realizzato da donne e volontari dell’associazione culturale Progetto Paterno.
L’inaugurazione della cupola sarà anticipata, alle 10, da un incontro che darà il via al workshop internazionale di introduzione alla progettazione in Permacultura che vede l’educatore Geoff Lawton fra i docenti. Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e le operatrici e volontarie del Cav saranno impegnate in incontri informativi e laboratoriali a Villa Gioiosa, a Montalto Uffugo, coordinate dalla psicologa Deborah Vizza, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla violenza in terza età.
Il 30 novembre il Cav di Paterno Calabro ha organizzato l’evento “Finché c’è ansia, c’è vita” coordinato delle psicologhe Deborah Vizza, Roberta Vezio e Maria Rosita Campagna. L’incontro si terrà nella sede del Centro, in via San Pietro, ex Chiesa dell’Immacolata, dalle 17 alle 19.
“Molto spesso nelle vittime di violenza, fisica o psicologica, si possono riscontrare intensi sintomi d’ansia con conseguenti manifestazioni psicopatologiche – spiega Vizza – perciò è importante dare alle donne e a chi le circonda, informazioni e strumenti utili per riconoscere, accogliere ed affrontare tali sintomatologie”. Le professioniste ed esperte del Cav offrono alle donne consulenza legale e psicologica gratuita. Per chi ne avesse la necessità il numero attivo 24 ore su 24 è 351.9184194.