C’è un piccolo abitante delle nostre spiagge che, più di altri indicatori, racconta lo stato di salute delle coste italiane. È il fratino, un uccello costiero attorno alla cui sopravvivenza ruota il progetto europeo Life Alexandro, cofinanziato dal Programma Life dell’Unione Europea.
L’iniziativa nasce per fermare il rapido declino del fratino, specie simbolo degli ecosistemi dunali e delle spiagge naturali, oggi seriamente minacciata come nidificante lungo le coste italiane. In Italia il progetto sarà attuato in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Lazio e Toscana, interessando complessivamente 400 chilometri di costa.
Gli interventi previsti comprendono la protezione e la messa in sicurezza degli ambienti di nidificazione, la sorveglianza e il monitoraggio dei nidi, il restauro e il miglioramento degli habitat dunali e la creazione di piattaforme di confronto con operatori economici ed enti pubblici, in particolare comuni e regioni, coinvolti nella gestione delle spiagge.
L’obiettivo è sviluppare strumenti condivisi di gestione sostenibile del litorale, capaci di ridurre l’impatto delle attività umane e favorire la convivenza tra conservazione della natura e fruizione turistica. Tra i partner del progetto anche la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli).
