Centro Sociale Dattoli, 9 ETS al lavoro per costruire il programma delle attività

Centro Sociale Dattoli, 9 ETS al lavoro per costruire il programma delle attività

Prende forma il percorso di coprogettazione che porterà alla definizione delle attività del Centro di Aggregazione Sociale Dattoli di Rende. Dopo la pubblicazione dell’avviso promosso dall’Amministrazione comunale per individuare uno o più ETS (Enti del Terzo Settore) interessati a collaborare nella progettazione delle iniziative del Centro, si è svolto, lo scorso 13 ottobre, un tavolo di coprogettazione che ha coinvolto il Comune di Rende, il CSV Cosenza e i nove ETS che hanno presentato manifestazione di interesse.

Durante il tavolo, ciascun rappresentante degli enti partecipanti ha illustrato la propria proposta e le attività che potrebbero essere realizzate all’interno del Centro Dattoli. Idee e progettualità diverse, accomunate dall’obiettivo di animare la struttura, valorizzarne il ruolo come luogo di incontro e favorire il coinvolgimento dei cittadini del quartiere e dell’intera comunità rendese. I nove ETS lavoreranno in sinergia con il Comune e con il supporto del CSV Cosenza per sviluppare iniziative dedicate a diverse fasce della popolazione, con particolare attenzione all’inclusione sociale, alla partecipazione attiva e al dialogo intergenerazionale.

L’incontro del 13 è stato preceduto da una passeggiata di comunità nel quartiere, organizzata per consentire alle associazioni di conoscere più da vicino il territorio e intercettare bisogni, aspettative e potenzialità della popolazione residente. L’iniziativa si inserisce anche nelle attività dell’hub sociale “Semi di comunità” promosso dal CSV Cosenza per animare i territori e promuovere progetti e azioni di volontariato in tutta la provincia, soprattutto nelle zone più periferiche.

Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane con un nuovo incontro operativo durante il quale saranno definite e calendarizzate le iniziative da realizzare. L’obiettivo condiviso è trasformare il Centro Sociale Dattoli in uno spazio sempre più aperto, partecipato e vissuto dai cittadini, capace di diventare un punto di riferimento per la comunità attraverso il contributo congiunto di istituzioni, volontariato e associazionismo locale.

Articolo precedente Il CSV Cosenza incontra i giovani di Paterno Calabro