Rete Solidale cresce, si consolida e guarda al futuro partendo dall’ascolto dei territori. Il progetto del CSV Cosenza, nato nel 2016 e rilanciato attraverso una nuova piattaforma digitale, mappa i servizi di solidarietà della provincia di Cosenza. Ad oggi sono 59 gli enti aderenti, per un totale di 171 servizi attivi distribuiti in 26 comuni.I servizi presenti nella rete coprono un ampio spettro di bisogni sociali e comprendono assistenza alimentare, assistenza sanitaria e farmaceutica, ambulatori medici, mense sociali, distribuzione di vestiario, sportelli sociali e psicologici, assistenza legale e lavorativa, trasporto sanitario, dormitori, unità di strada, empori solidali e attività educative rivolte ai minori. Un patrimonio di risorse che ogni giorno contribuisce a sostenere persone e famiglie che vivono situazioni di fragilità.
Per accompagnare questa nuova fase di crescita della rete, a dieci anni dalla sua istituzione, il CSV Cosenza ha organizzato, nel mese di ottobre, tre incontri territoriali a Cosenza, Rossano e Santa Maria del Cedro, coinvolgendo le organizzazioni aderenti in un momento di confronto e condivisione. Nel corso degli incontri sono state consegnate le targhe di appartenenza alla rete, un riconoscimento simbolico destinato agli enti come segno di partecipazione ad un progetto collettivo che pone al centro la collaborazione, la prossimità e la costruzione di risposte condivise ai bisogni delle comunità.
Gli appuntamenti hanno rappresentato un’importante occasione di ascolto. Dal questionario somministrato ai partecipanti sono emerse indicazioni significative sulle prospettive di sviluppo della rete stessa. Tra le priorità evidenziate, il rafforzamento delle relazioni con le amministrazioni comunali e gli enti pubblici e l’importanza di creare ulteriori occasioni di incontro tra gli enti, promuovendo esperienze di coprogettazione, scambio di buone pratiche e formazione condivisa.
Il 17 ottobre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, sono stati resi noti i dati di sintesi di Istat, elaborati da ActionAid con i numeri della povertà alimentare che, in Calabria, ha raggiunto livelli d’allarme arrivando a coinvolgere, nel 2024, più di 565.000 persone, pari al 35,7% dell’intera popolazione regionale. Il dato segna un netto peggioramento rispetto all’anno precedente, quando i cittadini in difficoltà con l’accesso al cibo e ai momenti di socialità legati alla tavola erano poco più di 503mila. Numeri che richiedono ancora di più un’azione forte e coordinata per rispondere ai bisogni di vecchie e nuove povertà. La rete, pertanto, resta aperta a nuove adesioni. Per farne parte basta compilare la manifestazione di interesse presente sul sito, nella sezione “Aderisci”.




