Non vedenti. In Sila successo per il campo di protezione civile

Non vedenti. In Sila successo per il campo di protezione civile

campo non vedentiHa suscitato grande interesse anche presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri il progetto “Noi lo facciamo! E tu?”, che si è concluso lo scorso mese di agosto in Sila.

A Croce di Magara 35 non vedenti e ipovedenti, insieme alle loro famiglie, sono stati i primi, in Italia, a sperimentare i protocolli di campi attrezzati di protezione civile in tenda. I partecipanti, in due settimane, hanno avuto l’opportunità di seguire corsi di sopravvivenza, di orientamento e soccorso. I non vedenti e i loro familiari sono stati formati sulle tecniche di protezione civile da utilizzare in caso di calamità naturali. Il progetto, finanziato dall’IRiFoR – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, si è svolto con l’apporto e la collaborazione dell’Unione Ciechi di Cosenza, le associazioni di protezione civile Avas e SAM e il 118 dell’Asp – Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. “È un progetto – ha sottolineato il presidente dell’Unione Ciechi di Cosenza, Pino Bilotti – che nasce con l’intento di studiare e integrare il sociale con il territorio. Un efficace strumento per l’attuazione dell’autonomia della persona”. Grande l’entusiasmo tra i partecipanti che hanno avuto la possibilità di conoscere i mezzi e le metodologie di soccorso e di primo intervento. Il progetto, per la sua particolarità e innovazione ha suscitato grande interesse e non si esclude che la sperimentazione avviata in Calabria possa estendersi anche ad altre regioni italiane.

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