Le realtà impegnate in Italia per la pace e la nonviolenza (Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci, CNESC – Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile) hanno presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire il Dipartimento per la difesa civile non armata e non violenta.
La proposta ha l’obiettivo di dare finalmente un ruolo istituzionale a una forma di difesa non legata alle Forze armate né allo strumento militare; istituisce i Corpi Civili di Pace, un Istituto di ricerca su pace e disarmo, l’opzione fiscale del 6×1000 per scegliere se finanziare con i propri soldi il riarmo o strumenti di difesa non armata e nonviolenta e dà compimento alla Costituzione con un’Istituzione politica di pace attiva che rende concreto il ripudio della guerra (art. 11) e il sacro dovere per ogni cittadino di difendere la Patria (art. 52).
Con questa legge, se approvata, si vuole contrastare il processo di riarmo e militarizzazione dell’Europa che avanza velocemente a discapito di tutto ciò che è sociale, volontariato e difesa dell’ambiente. Con la campagna “Un’altra difesa è possibile” si vogliono raccogliere 50.000 firme entro metà settembre per portare la proposta di legge di iniziativa popolare in Parlamento.
Qui maggiori informazioni sulla campagna.
Per la sottoscrizione sono necessari SPID o CIE sul sito del Ministero di Giustizia.
