Tra le novità introdotte negli ultimi mesi per gli Enti del Terzo Settore (ETS) c’è il nuovo Modello E, lo schema di rendicontazione aggregato previsto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per gli ETS che redigono il rendiconto per cassa con entrate fino a 60.000 €.
Con l’approssimarsi della scadenza del 30 giugno 2026, per il deposito dei rendiconti e dei bilanci nel RUNTS, è opportuno ricordare che il nuovo modello non deve essere utilizzato per la rendicontazione dell’esercizio 2025. Gli enti interessati dovranno pertanto continuare a predisporre il proprio rendiconto utilizzando il Modello D, che resta l’unico schema applicabile per l’annualità attualmente in approvazione.
Il Modello E troverà infatti applicazione, per la prima volta, con riferimento ai rendiconti dell’esercizio 2026, che saranno approvati e depositati nel corso del 2027. Solo a partire da tale annualità sarà, quindi, possibile adottare il nuovo schema aggregato introdotto dal Ministero.
Si tratta di un chiarimento particolarmente importante per evitare errori nella predisposizione della documentazione da depositare al RUNTS. Invitiamo pertanto gli enti che stanno procedendo all’approvazione del rendiconto 2025 a verificare con attenzione la modulistica utilizzata, ricordando che per la scadenza del 30 giugno 2026 resta pienamente valido il Modello D, mentre il nuovo
