L’ospedale di Castrovillari non si tocca. È questo lo slogan che ha accompagnato la fiaccolata a difesa del diritto alla salute e dell’Ospedale spoke di Castrovillari Ferrari, promossa, a fine dicembre, dal Comitato delle associazioni Avis, Avo, Solidarietà e Partecipazione, Afd (Associazione Famiglie Disabili), Amci (Medici Cattolici), Isde – Medici per l’Ambiente. Con loro il consigliere regionale Ferdinando Laghi ed il vescovo della diocesi di Cassano all’Ionio e Vicepresidente CEI, Francesco Savino. Il corteo, partito dall’ospedale alla volta del Municipio, ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Al termine della manifestazione sono intervenuti, tra gli altri, il portavoce del Comitato e presidente dell’Avis di Castrovillari, Pino Angelastro, la presidente dell’Avo di Castrovillari, Giovanna Fattizzo, la presidente di Isde Medici per l’Ambiente Castrovillari, Carmen Maria Belmonte e il presidente dei Medici Cattolici di Castrovillari Aldo Foscaldi.
“Non siamo allarmisti, lavoriamo, ormai da quasi dieci anni, nell’interesse esclusivo della salute pubblica e del futuro del Ferrari – ha dichiarato Angelastro – le nostre non sono proteste sterili, ma richieste motivate e propositive. Siamo scesi in piazza numerosi, composti e silenziosi, ma il nostro silenzio non va confuso con disinteresse o rassegnazione”.
Sulla stessa falsariga gli altri interventi che hanno evidenziato non solo le criticità strutturali e le difficoltà quotidiane che vivono gli utenti del nosocomio del Pollino, ma anche gli interventi necessari per mettervi riparo.
