L’AVIS di Acri compie 25 anni e incontra la comunità

L’AVIS di Acri compie 25 anni e incontra la comunità

l 2019 è un anno importante per l’AVIS di Acri: compie 25 anni e ha voluto spegnere questo importante numero di candeline insieme alla comunità che in questi anni ha fatto da cornice alle attività dell’associazione e l’ha sostenuta.

Lo scorso 11 maggio, per l’occasione, sono state invitate tutte le consorelle Avisine della Provincia di Cosenza, il Presidente uscente dell’Avis Provinciale Cosenza Antonio Tavernise, il Direttore Sanitario dell’Unità di Raccolta del sangue e degli emocomponenti di Cosenza, Dott. Ubaldo Lupia; ma anche le varie associazioni socio-sanitarie operanti sul territorio di Acri e i rappresentanti delle istituzioni.Ad aprire i festeggiamenti, la celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di Sant’Angelo d’Acri, celebrata da Padre Francesco. Toccanti le sue parole durante l’omelia, quando ha citato Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei donatori.  

Dopo la celebrazione la visita guidata del Museo Sant’Angelo d’Acri e del “MACA” (Museo Civico di Arte Contemporanea e collezione permanente Silvio Vigliaturo), collocato nello storico palazzo Sanseverino-Falcone; è seguito un momento conviviale, assieme a tutti i donatori di AVIS Acri, nel corso del quale si sono degustati i piatti tipici della cucina acrese. 

Il presidente Mario Benvenuto, ha ricordato i risultati raggiunti dall’AVIS comunale di Acri: grazie ai 386 soci donatori attivi ha raggiunto – solo nell’anno 2018 – la ragguardevole cifra di 627 sacche di sangue raccolte.

 

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