Un passo in più. Sovvenzione a donne in condizione di malattia oncologica

Un passo in più. Sovvenzione a donne in condizione di malattia oncologica

Manifestazione di interesse per la costituzione di una short list di organizzazioni/associazioni di volontariato/fondazioni/enti del terzo settore/amministrazioni comunali a supporto della misura “un passo in più”.

ENTE EROGATORERegione Calabria
OGGETTOL’Avviso Pubblico “UN PASSO IN PIÙ” è finalizzato all’erogazione di una sovvenzione a donne in condizione di malattia oncologica e/o donne con carichi di cura di familiari oncologici fiscalmente a carico del nucleo familiare. La sovvenzione è concessa a mezzo di una procedura a sportello sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. In caso di mancata sottoscrizione del patto di solidarietà di cui al successivo paragrafo, la sovvenzione è riconosciuta in misura non superiore all’85% delle spese ammissibili e rendicontate, senza riconoscimento della restante quota del 15% dell’importo massimo concedibile a titolo di contributo pubblico. La destinataria può aderire al patto di solidarietà impegnandosi direttamente a dedicare 20 ore in 12 mesi ad attività di peer support (accompagnamento emotivo, gruppi auto-mutuo-aiuto, sensibilizzazione, orientamento servizi). L’impegno solidale ha carattere volontario e non vincolante.
L’Avviso mira alla costituzione di una short list di organizzazioni/associazioni di volontariato/fondazioni/enti del terzo settore/amministrazioni comunali, per supporto alla misura “Un passo in Più”, per ospitare le destinatarie della sovvenzione soggetta a condizione, che sottoscrivono il Patto di Solidarietà.
CHI PUÒ PARTECIPAREPossono aderire le organizzazioni/associazioni di volontariato, le fondazioni e gli enti del terzo settore che operano a favore di malati oncologici nel territorio della Regione Calabria, nonché le amministrazioni comunali del territorio regionale che si rendano disponibili a ospitare le attività di peer support tramite i propri servizi sociali, anche in forma associata. Gli enti privati operano, a titolo esemplificativo, nei seguenti ambiti di intervento:
– fornire informazioni ai malati di cancro e ai loro familiari;
– assistenza gratuita a domicilio ai pazienti;
– supporto psicologico, riabilitativo, sociale, spirituale e legale per garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente e alla sua famiglia;
– assistenza ai malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del percorso della malattia, offrendo loro servizi, conoscenza e comprensione;
– sensibilizzazione dell’opinione pubblica;
– offerta di case-alloggio per pazienti e familiari che devono frequentare luoghi di cura durante la fase acuta della malattia;
– accompagnamento dei pazienti e dei lungo-viventi con problemi di disabilità;
– presa in carico dei malati terminali a domicilio, sostegno psicologico nei luoghi di cura con il coinvolgimento di familiari.
MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONEGli enti possono presentare la propria adesione entro quindici giorni dal giorno successivo alla pubblicazione della presente Manifestazione di interesse sul BURC (BURC n 187 del 09.09.2026), trasmettendo la relativa documentazione all’indirizzo PEC del Dipartimento per l’inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità: dipartimento.welfare@pec.regione.calabria.it.
DETTAGLIVai alla pagina dedicata