
BANDO ZENIT. Sviluppo competenze digitali
Il Fondo per la Repubblica digitale promuove “Zenit”, il bando dedicato ad accompagnare lo sviluppo delle competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità, di età compresa fra i 16 e i 67 anni, al fine di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa. Il bando mette a disposizione 6 milioni di euro per sostenere iniziative presentate da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in partnership anche con soggetti for profit. Scadenza: 18 settembre 2026
| ENTE EROGATORE | FONDO PER LA REPUBBLICA DIGITALE |
| OBIETTIVO | Il bando mira a sostenere interventi innovativi e sperimentali volti a promuovere lo sviluppo delle competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità, favorendone l’inclusione sociale e lavorativa e rafforzandone l’autonomia personale. Sostenere progetti rivolti a persone con disabilità e/o invalidità occupate, inattive o in cerca di occupazione, in età lavorativa (16-67 anni). All’interno del target sono ricomprese: • persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale (visiva, uditiva, ecc.), intellettiva, psichica o plurima; • persone con un’invalidità civile (di qualsiasi percentuale), un’invalidità del lavoro, persone appartenenti alle categorie protette. |
| AMBITI DI INTERVENTO | Le proposte progettuali devono prevedere azioni che assicurino la formazione digitale dei beneficiari, tenendo conto delle specificità del target individuato. Gli interventi proposti possono prevedere: • Azioni finalizzate ad intercettare e prendere in carico in modo efficace i beneficiari del progetto; • Azioni di formazione volte all’acquisizione e/o potenziamento di competenze digitali di base e/o avanzate, coerenti con le specificità del target. Potranno pertanto essere sviluppate sia competenze digitali funzionali all’autonomia personale, alla comunicazione, alla partecipazione sociale, all’accesso ai servizi e all’uso sicuro e consapevole degli strumenti digitali, sia competenze digitali professionalizzanti, in linea con i fabbisogni professionali; • Azioni di formazione volte allo sviluppo e/o potenziamento delle competenze trasversali (soft skills); • Azioni di coinvolgimento dei beneficiari per incentivare e sostenere la partecipazione per l’intera durata del progetto, finalizzate a prevenire e minimizzare l’abbandono dei percorsi formativi, prevedendo eventuali servizi di conciliazione14 coerenti con i bisogni del target individuato; • Azioni di orientamento e accompagnamento dei beneficiari finalizzate a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto di imprese; • Azioni di integrazione con eventuali misure e servizi già esistenti, nonché azioni di attivazione di reti territoriali e comunità di riferimento volte a favorire la scalabilità degli interventi. |
| CHI PUÒ PARTECIPARE | Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due soggetti e un massimo di cinque soggetti (“soggetti del partenariato”), che assumono un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta. All’interno del partenariato deve essere individuato il Soggetto responsabile che coordinerà i rapporti tra il partenariato e il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale. Le proposte devono prevedere la presenza di almeno un partner oltre al Soggetto responsabile. |
| SOGGETTO RESPONSABILE | Alla data di chiusura del bando, il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti: a) essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro; b) essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata; c) avere la sede legale in Italia; d) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo; e) aver presentato una sola proposta a valere sul presente bando, ad eccezione delle università, dei centri di ricerca e degli enti pubblici. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso Soggetto responsabile, esse saranno tutte considerate inammissibili; f) non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel presente bando, pena l’inammissibilità di tutte le proposte in cui esso è presente; g) non essere un’associazione di categoria o un sindacato. |
| RISORSE FINANZIARIE | Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo pari a 6 milioni di euro. Contributo compreso tra un minimo di 250 mila e un massimo di 500 mila euro. |
| MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE | Le proposte devono essere inviate al Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy, entro le ore 11.00 del 18/09/2026. |
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