Fabbrica – Spazi Civici per la Gioventù

Fabbrica – Spazi Civici per la Gioventù

Fabbrica – Spazi Civici per la Gioventù. Avviso pubblico finalizzato alla creazione di spazi civici per i giovani attraverso la realizzazione di progetti finanziati con il Fondo per le politiche giovanili. Scadenza: 18 dicembre 2026

ENTE EROGATOREMINISTERO PER LO SPORT E I GIOVANI
OGGETTOIl presente Avviso è finalizzato a sostenere proposte progettuali territoriali capaci di creare, sviluppare o rafforzare Spazi Civici dedicati ai giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni. Per «Spazio Civico» si intende un presidio territoriale aperto, accessibile, sicuro, inclusivo e riconoscibile dalla comunità locale – costituito da uno o più luoghi fisici stabilmente destinati all’incontro, all’aggregazione e alla partecipazione dei giovani (14–35 anni), integrati da strumenti e servizi digitali – nel quale lo sport rappresenta una leva educativa, relazionale e di attivazione sociale, insieme ad attività culturali, artistiche, formative, sociali e di orientamento.
Le proposte progettuali dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:
a) benessere e inclusione sociale: promuovere la salute psicofisica, le relazioni significative e la solidarietà interpersonale, attraverso luoghi in cui sport, cultura e attività espressive favoriscono ascolto e mutuo sostegno;
b) partecipazione e protagonismo giovanile: rafforzare la cittadinanza attiva e la capacità dei giovani di incidere sulla vita delle proprie comunità, attraverso luoghi che favoriscano l’incontro, la collaborazione e la governance partecipata;
c) empowerment e opportunità occupazionali: sostenere percorsi di orientamento, formazione e sviluppo di competenze – es. digitali, green e trasversali – attraverso luoghi concepiti anche come ambienti di apprendimento, orientamento e connessione con il mondo del lavoro.
CHI PUÒ PARTECIPAREAssociazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD) iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD), istituito ai sensi del D.lgs. 39/2021;
Enti del Terzo Settore regolarmente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), costituiti in forma di Associazione o Fondazione.
Le proposte devono essere presentate obbligatoriamente da un partenariato di almeno 3 enti, compreso il capofila.
Possono partecipare alle attività progettuali, in qualità di Partner, i seguenti soggetti:
a) Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) costituiti in forma di associazione o fondazione;
b) i soggetti pubblici di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ivi comprese le istituzioni universitarie e gli enti di ricerca;
c) Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD) iscritte al Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), istituito ai sensi del D.lgs. 39/2021.
Il partenariato deve garantire la presenza congiunta della componente sportiva e della componente sociale. A tal fine, qualora il soggetto capofila sia un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) o una Società Sportiva Dilettantistica (SSD), il partenariato dovrà includere almeno un Ente del Terzo Settore (ETS). Viceversa, qualora il soggetto capofila sia un Ente del Terzo Settore (ETS), il partenariato dovrà comprendere almeno un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) o una Società Sportiva Dilettantistica (SSD).
RISORSE FINANZIARIEBudget complessivo 27 milioni di euro. Richiesta di finanziamento, su singolo progetto, non inferiore a euro 150.000,00 e non superiore a euro 250.000,00.
MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONELe candidature potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 4 novembre alle ore 12:00 del 18 dicembre 2026, esclusivamente sulla piattaforma di Sport e Salute, alla quale sarà possibile registrarsi dal 21 ottobre 2026.
DETTAGLIVai alla pagina dedicata