Sabato 14 novembre torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS e organizzata, sul territorio regionale, dal Banco Alimentare della Calabria. Nei supermercati aderenti, i volontari riconoscibili dalla tradizionale pettorina arancione inviteranno i clienti ad acquistare prodotti a lunga conservazione, in particolare olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro, sughi pronti, tonno in scatola, riso e prodotti per la colazione e la merenda. Gli alimenti raccolti saranno successivamente destinati alle organizzazioni partner territoriali convenzionate con il Banco Alimentare, per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà. A livello nazionale, la Colletta coinvolgerà 12mila supermercati e oltre 160mila volontari, a sostegno di una rete di più di 7.500 organizzazioni che assistono oltre 1,7 milioni di persone.
Lo scorso anno in Calabria sono state raccolte centosettantotto tonnellate di alimenti raccolte, grazie all’impegno di circa 5mila volontari e alla generosità di migliaia di cittadini. In Calabria, la rete del Banco Alimentare sostiene oltre 130mila persone in condizioni di fragilità, attraverso 627 organizzazioni partner territoriali convenzionate, tra mense per i poveri, case-famiglia, comunità per minori, centri d’ascolto e altre realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alla povertà alimentare.
“La Colletta Alimentare ci ricorda ogni anno che la solidarietà non dipende da quanto si possiede, ma dalla disponibilità a condividere – dichiara Gerardo Franco Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria – viviamo in una regione nella quale tante famiglie affrontano difficoltà economiche importanti, eppure proprio qui incontriamo una generosità capace di sorprenderci. Dietro ogni prodotto donato c’è un’attenzione verso qualcuno che non conosciamo, ma del quale scegliamo di prenderci cura. È questo il valore più autentico della Colletta: riconoscere il bisogno dell’altro e non voltarsi dall’altra parte”.
Nel 2025 sono stati oltre 500 i punti vendita calabresi coinvolti nella raccolta. Una mobilitazione resa possibile dal contributo di volontari, associazioni, scuole, imprese, istituzioni e realtà del territorio che collaborano con il Banco Alimentare, dando vita a una rete organizzativa capace di raggiungere anche le comunità più piccole.
“Dietro la giornata della Colletta c’è un lavoro organizzativo che coinvolge centinaia di realtà e migliaia di persone – spiega Gianni Romeo, direttore generale del Banco Alimentare della Calabria – dalla presenza nei supermercati alla movimentazione dei prodotti, fino al trasporto nei magazzini e alla successiva distribuzione, ogni passaggio richiede coordinamento e collaborazione. Ma la vera forza di questa iniziativa sono i volontari, persone di ogni età che scelgono di dedicare il proprio tempo agli altri. Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più cittadini, soprattutto i giovani, perché la Colletta è anche una straordinaria occasione di educazione alla solidarietà”.
Un ruolo importante nella diffusione della cultura della solidarietà è svolto anche dalle scuole calabresi. Attraverso il progetto Colletta@scuola, attivo in Calabria dal 2006, il Banco Alimentare coinvolge da anni studenti e insegnanti in un percorso che unisce educazione civica, condivisione e partecipazione attiva. Nel 2023, il progetto ha coinvolto 105 scuole e 1.500 giovani, consentendo di raccogliere18 tonnellate di alimenti.
