Note di comunità. Esperienze musicali di quartiere

Note di comunità. Esperienze musicali di quartiere

Il bando, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si pone l’obiettivo di sostenere lo sviluppo personale e sociale di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, di età compresa tra 6 e 18 anni attraverso la promozione della pratica musicale d’insieme come leva di partecipazione e coesione sociale in territori fragili. Scade il 16 ottobre 2026.

ENTE EROGATORECON I BAMBINI Impresa Sociale
OGGETTOIl bando ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo personale e sociale di bambini/e e ragazzi/e della fascia d’età 6-18 anni attraverso la promozione della pratica musicale d’insieme come leva di partecipazione e coesione sociale in contesti territoriali caratterizzati da esclusione multifattoriale. Le proposte di progetto devono prevedere l’attivazione e/o il potenziamento di orchestre, ensemble, bande e/o cori giovanili come occasioni per attivare percorsi di inclusione sociale per bambine/i e ragazze/i della fascia d’età 6-18 anni, in territori particolarmente aggravati da esclusione multifattoriale. Nel caso di potenziamento, la proposta potrà essere presa in considerazione solo se essa definisce in modo esplicito e credibile il valore aggiunto («addizionalità») rispetto al lavoro già ordinariamente svolto.
In coerenza con l’obiettivo del bando, le proposte devono integrare la dimensione artistico-musicale con gli obiettivi di carattere educativo e sociale, prevedendo interventi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, volti a:
– favorire l’accessibilità ad esperienze di pratica musicale d’insieme di qualità, gratuite, non selettive e continuative, rimuovendo le barriere di accesso (economiche, sociali, culturali) e sostenendo la scoperta di capacità e talenti;
– valorizzare la pratica musicale d’insieme come strumento per promuovere, oltre alle abilità musicali, le competenze personali, trasversali, socio-emotive e di cittadinanza (cooperazione, rispetto dei ruoli, responsabilità, motivazione, empatia, autostima, senso di autoefficacia, gestione delle emozioni, creatività e capacità espressiva, ecc.);
– coinvolgere attivamente i minori in condizioni di vulnerabilità e di esclusione sociale in contesti positivi di scambio tra pari, prevedendo la costituzione di gruppi eterogenei;
– promuovere il protagonismo e la partecipazione di bambini/e e ragazze/i;
– realizzare attività di coinvolgimento e responsabilizzazione dei genitori (es. patti educativi per la fornitura di strumenti musicali in comodato d’uso gratuito, ecc.), prevedendo anche occasioni di conoscenza e scambio tra famiglie con provenienze diverse;
– promuovere la collaborazione e la reciproca influenza tra figure artistiche (es. maestri di musica, direttori artistici, ecc.) e figure socioeducative (es. educatori, pedagogisti, mediatori culturali, psicologi, ecc.), integrando dunque competenze musicali tecnico-strumentali con competenze pedagogiche e socioeducative e promuovendo anche attività di formazione multidisciplinare congiunta;
– valorizzare la diversità culturale, le identità plurali e le tradizioni musicali delle diverse comunità, anche attraverso repertori e pratiche musicali interculturali;
– promuovere attività di animazione territoriale (concerti, festival, eventi pubblici, feste di quartiere, momenti comunitari, ecc.) al fine di valorizzare il ruolo di orchestre, bande, ensemble e cori come presìdi culturali di prossimità, capaci di contribuire alla vitalità del tessuto sociale, alla valorizzazione delle identità culturali e al rafforzamento dei legami comunitari, anche in ottica intergenerazionale;
– promuovere dinamiche di rete e collaborazione tra i diversi attori territoriali (organizzazioni esperte in ambito artistico-musicale, ETS che operano in ambito sociale ed educativo, conservatori, scuole, parrocchie, amministrazioni locali, ecc.) per favorire sia l’aggancio di bambini e ragazzi, sia la continuità degli interventi.
CHI PUÒ PARTECIPAREIl soggetto responsabile, alla data di pubblicazione del bando, deve possedere i seguenti requisiti:
a) essere un ente, costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata, in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017) e già iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
b) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
c) aver presentato un solo progetto in qualità di soggetto responsabile in risposta al presente bando e non essere presente in altri progetti in qualità di partner nel presente bando. Nel caso di partecipazione a più progetti, questi verranno tutti considerati inammissibili;
d) avere la sede legale nel comune capoluogo di provincia di intervento (sono ammissibili solo le proposte che prevedono che l’intervento si realizzi in un unico comune capoluogo di provincia);
e) non avere altri progetti, in qualità di soggetto responsabile, finanziati da Con i bambini a valere su altri bandi e iniziative e ancora in corso.
RISORSE FINANZIARIEBudget complessivo 5 milioni di euro. Singole proposte comprese tra 250 mila e 400 mila euro.
MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONELe proposte devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros, raggiungibile tramite il sito internet www.conibambini.org, entro e non oltre le ore 13:00 del 16/10/2026.
DETTAGLIVai alla pagina dedicata