Al via gli Stati Generali della giustizia minorile

Al via gli Stati Generali della giustizia minorile

Nel giugno 2025 Antigone, Defence for Children Italia e Libera hanno lanciato un appello sulla giustizia minorile italiana, riconoscendo come essa stia vivendo una fase di drammatica regressione: un sistema un tempo all’avanguardia in Europa sta progressivamente abbandonando il suo approccio educativo per adottare una logica sempre più repressiva e punitiva.

L’appello ha raccolto l’adesione di numerose organizzazioni, garanti dei diritti delle persone private della libertà e persone impegnate sul tema. Lo scorso 25 febbraio, a Roma, le tre associazioni promotrici hanno organizzato un’assemblea pubblica per rilanciare il confronto e costruire una risposta collettiva. Da quell’incontro è nata l’idea degli Stati Generali della giustizia minorile: un percorso condiviso volto a elaborare proposte concrete di riforma da mettere a disposizione del dibattito pubblico.

Per richiamare le autorità alle proprie responsabilità istituzionali e riaffermare un modello fondato su educazione, inclusione e tutela dei diritti. I tavoli di lavoro sono sei: questione giovanile e reazione penale; detenzione minorile; area penale esterna, messa alla prova e comunità minorili; giustizia migranti e sistema di giustizia minorile; competenze, organizzazione e risorse; salute a misura di minorenne. I tavoli di lavoro stanno operando attraverso incontri online e momenti di confronto a distanza. Le relazioni finali confluiranno in un documento contenente linee di indirizzo e proposte di riforma che saranno illustrate durante una conferenza conclusiva che si terrà nel mese di novembre 2026 a Roma.

Per informazioni si può visitare il sito Stati Generali della giustizia minorile oppure si può scrivere un’e-mail a segreteria@antigone.it.

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