Si terrà sabato 16 maggio, alle ore 16, alla Villa Vecchia di Cosenza, il Festival della Sostenibilità 2026, appuntamento dedicato alla promozione di una cultura della sostenibilità integrale, fondata su formazione, partecipazione e collaborazione territoriale. L’iniziativa nasce dall’idea di cinque giovani cosentini e si trasforma in un progetto selezionato e finanziato da “Si può fare”, rete nazionale coordinata in Calabria da Goodwill APS, nata nel 2020 con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Con il supporto anche dell’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, il Festival della Sostenibilità si propone di creare uno spazio di confronto tra cittadini, associazioni ed esperti sui temi ambientali e sociali.
Il programma prevede uno spazio espositivo con oltre 15 realtà associative impegnate nella sostenibilità e tre convegni tematici che vedranno la partecipazione di esperti del settore: Marilena De Simone, docente e ricercatrice dell’Università della Calabria, specializzata nel campo dell’energia e della sostenibilità ambientale; Giovanni Fantozzi, assistente sociale e attivista impegnato in iniziative sociali e progetti legati al territorio; e Kevin Pratticò, ingegnere e imprenditore nel settore delle energie rinnovabili, CEO di Replanet Energy.
Ci sarà inoltre una sessione plenaria durante la quale interverranno Johnny Dotti, pedagogista, già presidente di CGM e fondatore di Welfare Italia Impresa Sociale, nonché amministratore delegato di ON Srl Impresa Sociale e Daniela Palladinetti, avvocato e membro del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici in Italia. Il Festival è promosso da Goodwill APS all’interno della rete “Si può fare” con Cantiere Giovani capofila, ed è finanziato, per questa edizione, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
