Si è conclusa con successo la stagione riproduttiva 2025 della Cicogna bianca in Calabria. Quest’anno sono nati 107 piccoli, 12 in più rispetto al 2024, grazie a 35 coppie che si sono regolarmente riprodotte: 21 nella Piana di Sibari, 12 nella Valle del Crati e 2 nella Valle dell’Esaro. Complessivamente, le coppie presenti nelle tre aree sono state 41, ma 6 di esse, pur avendo tentato la nidificazione, non sono riuscite a portarla a termine. Rispetto al 2024, si registra un incremento di 3 coppie riproduttrici, aumento avvenuto esclusivamente nella Valle del Crati, che si conferma, anno dopo anno, un’area ad alto potenziale per la specie, al pari della Piana di Sibari. Sono nove i comuni calabresi (tutti in provincia di Cosenza) nei cui territori sono avvenute nidificazioni di Cicogna bianca. Da sud verso nord: Rende, Montalto Uffugo, Luzzi, Lattarico, Bisignano, Tarsia, Roggiano Gravina, Corigliano-Rossano, Cassano allo Jonio.
Quest’ultimo, con ben 18 nidificazioni, ospita il maggior numero di coppie. A Rende, invece, la Cicogna è tornata a nidificare dopo un’assenza di 11 anni: l’ultima nidificazione risaliva al 2014. Ad annunciare la conclusione positiva della stagione riproduttiva 2025 sono la sezione Lipu di Rende (CS) e il coordinamento regionale della Lipu.
“Sono risultati importanti e meritati, che coronano una grande mole di lavoro iniziata dalla Lipu su questo territorio molti anni fa – afferma Roberto Santopaolo, ideatore e anima del progetto Cicogna bianca Calabria – la continuità dell’azione dei volontari della Lipu sta consentendo alla Calabria di affermarsi tra le regioni più ospitali per questa specie”. L’associazione ambientalista, insieme ad e-distribuzione, in tutti questi anni, ha posizionato decine di piattaforme nido per favorire il ritorno e la nidificazione della specie in Calabria.
