
| Titolo evento | Divertirsi con la testa si può: campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale |
| Associazione proponente | Associazione forSICS – Sicurezza Stradale |
| Data e Luogo | 13 agosto Clubbino San Nicola Arcella; 18 agosto Acadiè Scalea |
| Partecipanti | almeno 600 cittadini coinvolti |
| Attività realizzate | Per divertirsi in sicurezza, è sufficiente organizzarsi e scegliere a inizio serata chi avrà la responsabilità di riportare tutti a casa. È quanto emerge dalla campagna di sensibilizzazione contro la guida in stato di ebbrezza promossa dall’Associazione forSICS – Sicurezza Stradale e sostenuta dal CSV – Cosenza. L’iniziativa, che anche quest’anno ha fatto registrare un enorme successo,ha avuto come obiettivo quello di esortare i giovani a non guidare in stato di ebbrezza.Proprio per questo, i volontari dell’associazione forSICS si sono recati presso i locali notturni della costa tirrenica, per invitare i moltissimi giovani presenti a individuare il driver che quella sera avrebbe avuto la responsabilità di riportare tutti a casa sani e salvi e che quindi avrebbe dovuto rimanere lucido e sobrio. All’uscita della discoteca, poi, al driver designato veniva somministrato un alcol test gratuito, che, se negativo, gli avrebbe fatto ottenere premi e gadget. Ad aderire sono state la discoteca “Il Clubbino” di San Nicola Arcella e la discoteca “Acadie” di Scalea. “Zero is the perfect number: zero alcol, zero punti dalla patente, zero punti di sutura” è stato lo slogan della campagna. Grande interesse di giovani e adulti, circa la volontà di conoscere il proprio stato psico-fisico. e tanta la loro curiosità a ricercare attivamente informazioni riguardo le regole per una guida sicura. Oltre 400 gli alcol test somministrati durante le serate da parte dei volontari dell’associazione forSICS dalle propria postazione, letteralmente prese d’assalto dai giovani. Almeno 600 i cittadini che hanno richiesto informazioni. Segnale che divulgare una nuova cultura della sicurezza stradale è possibile grazie al costante impegno di tutti, in un lavoro di rete integrato sul territorio che coinvolga le istituzioni politiche ed educative, che non possono rimanere sorde di fronte alla necessità di sicurezza dei cittadini. |








