CSV Cosenza

Cosenza. Tavolo sanità. Il terzo settore ritorna in ospedale?

C’era anche il CSV Cosenza, rappresentato dalla vicepresidente Rachele Celebre, al tavolo di concertazione sulla sanità convocato dall'assessore alla salute del Comune di Cosenza, Maria Teresa De Marco per discutere delle emergenze sanitarie connesse alle criticità del presidio ospedaliero e del territorio. Si è parlato soprattutto della situazione del pronto soccorso cittadino, della necessità di acquistare nuove strumentazioni mediche per l’Annunziata di Cosenza e di assumere personale oltre che della nuova ondata di contagi Covid.

Alla riunione hanno preso parte il sindaco Franz Caruso, il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera Gianfranco Filippelli e, per l’Asp (Azienda sanitaria provinciale), il commissario Antonio Graziano e il direttore sanitario Martino Rizzo. Presente anche l'ordine dei medici con il consigliere e tesoriere Sergio Filippo, il presidente dell'ordine degli infermieri, Fausto Sposato, Caterina Savastano, delegata del sindaco alle pari opportunità e agli interventi a favore delle persone con disabilità, Renzo Bonofiglio, nefrologo e componente del direttivo dell’ASIT (Associazione Sud Italia Trapiantati) e Benito Rocca del Forum del Terzo Settore.

Il dottore Bonofiglio ha posto l’accento sul ruolo del terzo settore in ospedale, fondamentale ai fini dell'accoglienza e della comunicazione ed ha suggerito, sull'esempio di quanto avviene in alcuni nosocomi del Nord, di istituire dei punti di accoglienza che siano in grado di accompagnare il paziente attraverso una serie di informazioni utili che facilitano i percorsi di accesso alla struttura. Quindi, è tornato sulla proposta di istituire un dipartimento della cittadinanza attiva, all'interno dell’ospedale, gestito direttamente dai cittadini, anche e soprattutto per effettuare attività di monitoraggio.

Anche Filippelli ha espresso la volontà di allestire un punto di accoglienza gestito dal terzo settore in pronto soccorso che funga da filtro tra le istanze del paziente, del medico e dei parenti. Le proposte hanno trovato il placet di Rachele Celebre e Benito Rocca. Il volontariato, dunque, si prepara a rientrare in ospedale e il CSV Cosenza è pronto a sostenerlo in questa ripartenza.