CSV Cosenza

Valorizzazione beni confiscati alla mafia

Progetti per la valorizzazione economica e sociale dei beni confiscati alle mafia. Scadenza: 24.01.2022

Pubblicato l'avviso dell’Agenzia per la coesione territoriale volto alla valorizzazione economica e sociale dei beni confiscati alle mafie e che rientra tra gli interventi descritti nel PNRR.

Le risorse ammontano a 250 mili0ni di euro, da destinare a proposte progettuali per la riqualificazione di intere aree ed alla valorizzazione di beni confiscati alle mafie a beneficio della collettività e delle nuove generazioni. Sono previsti criteri premiali, in particolare per la valorizzazione con finalità di Centro antiviolenza per donne e bambini o case rifugio e per la valorizzazione con finalità per asili nido o micronidi.

ENTE EROGATORE     Agenzia per la Coesione Territoriale
OGGETTO     Le proposte progettuali dovranno prevedere:
  • creazione di strutture, residenze sociali/sanitarie, centri diurni, coabitazione sociale a sostegno dell'alloggio/inclusione sociale delle persone che vivono in condizioni di esclusione;
  • riqualificazione di spazi pubblici volta a migliorare i servizi sociali per i cittadini;
  • creazione di spazi di incontro socioculturale per i giovani gestiti da associazioni di volontariato;
  • utilizzo di beni per fini istituzionali, compresa polizia locale, protezione civile ecc.
CHI PUÒ PARTECIPARE    

Enti territoriali: Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni anche in forma consortile o in associazione, ubicate nelle 8 Regioni del Mezzogiorno destinatari di un bene confiscato.

Alla data di presentazione della domanda, i Soggetti proponenti devono essere destinatari del bene confiscato indicato nella proposta progettuale e dimostrarne l'avvenuta iscrizione nel proprio patrimonio indisponibile, ex articoli 4 7 e 48 del D. Lgs n. 159/2011.

RISORSE DISPONIBILI     250 milioni di euro
MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE     Scadenza termini presentazione domande entro le ore 12,00 del 24 gennaio 2022 attraverso il portale dedicato.
DETTAGLI     Vai al Bando