CSV Cosenza

Prima guerra mondiale. Ruolo della donna nel volontariato

La guerra è un universo maschile. Le battaglie e le decisioni strategiche, dopotutto, nei vari conflitti bellici, sono da sempre appartenute agli uomini. Anche le donne, però, hanno avuto un ruolo fondamentale, modificando così il loro ruolo nella società e a dando una forte spinta al processo di emancipazione femminile. Venerdì 9 novembre l’ALT (Associazione Lotta Tumori) e la Biblioteca nazionale di Cosenza hanno organizzato una giornata dedicata al tema “La grande guerra 1914 – 1918, il ruolo della donna nel volontariato dalla prima guerra mondiale ad oggi”.

Alle 10, nei locali della Biblioteca nazionale, in piazzetta Toscano, nel centro storico di Cosenza, dopo i saluti di Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca e di Anna Maria Rende, presidente ALT, è prevista una visita guidata e un incontro con i giovani al quale saranno presenti Debora Granata, referente Exodus e delegata del Comitato Paraolimpico italiano e Giorgio Porro, presidente CSI (Centro Sportivo Italiano) Cosenza e Calabria.

Nel pomeriggio, alle 16, dopo gli interventi di Fiordalisi e Rende e dell’avvocato dell’ALT, Elvira Dodaro, relazioneranno il criminologo Sergio Caruso, su "L'educazione affettiva per prevenire la violenza sulle donne: non chiamatelo amore malato", Frnotizieancesco Amato, direttore UOC terapia del dolore dell’ospedale di Cosenza su "Il dolore: una patologia di genere?", Angela Cundari, presidente regionale AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) sul tema "Le donne nel volontariato", Giorgio Porro su "Donna ieri e oggi nello spot" e Cristian Mura, autore di una delle storie contenute nel libro dell'ALT e dedicato ai pazienti oncologici e ai volontari che li seguono.

Parteciperà la deputata Enza Bruno Bossio. L’incontro sarà moderato da Gabriella Occchipinti, assessore alla cultura del Comune di Grimaldi. Gli intermezzi musicali saranno a cura del maestro Paolo Luciani.