CSV Cosenza

Edu-factoring. Al via le attività pomeridiane per minori fragili

Prenderanno il via il prossimo 27 settembre, alla Città dei Ragazzi di Cosenza, le attività pomeridiane previste dal progetto “Edu-factoring” promosso dalla cooperativa Don Bosco e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Si tratta di laboratori gratuiti di arte, lettura, educazione alimentare, scienza e comunicazione, più attività multimediali e motorie, proposte da Don Bosco, dalla Cooperativa delle donne, da Teca srl e dagli altri partner del progetto.

Alle attività possono aderire gli alunni dell’Istituto comprensivo Gullo di Cosenza e dell’Istituto comprensivo di Mendicino e i bambini e le bambini e i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 6 e i 14 anni residenti nell’area urbana di Cosenza con reddito familiare ISEE inferiore a 12mila euro oppure i bambini in condizioni di particolare fragilità segnalati dagli uffici welfare dei comuni che ricadono nella stessa area urbana. Per le iscrizioni è necessario recarsi alla segreteria della Città dei Ragazzi in via Panebianco, dalle 15 alle 18.30, muniti di un valido documento di riconoscimento e di una copia dell’attestazione del valore ISEE.

Il progetto “Edu-factoring” si realizza grazie alla partecipazione di una rete forte ed eterogenea di cui fanno parte, oltre alla capofila Don Bosco, la Cooperativa delle Donne e TECA Srl, l’Università della Calabria, 3D Research Srl, ALP Formazione & Comunicazione, associazione "Tagesmutter - I nidi delle mamme", Associazione per la Ricerca Sociale, Konsumer Provincia Cosenza, ResponsabItaly, associazione Sostegno Amico, le due scuole sopra citate e Radio CRT. 

L’obiettivo è la costruzione di comunità educante capace di determinare, proprio attraverso questo sistema sperimentale di partnership, nuove politiche a favore dei cittadini più giovani. L’intento del progetto è individuare, orientare e coltivare i talenti attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali e digitali. I ragazzi potranno sviluppare le proprie capacità in quattro isole tematiche: comunicazione; scienze ed educazione motoria; arte e letteratura; buone pratiche alimentari e partecipazione. Una fabbrica aperta, dunque, capace di produrre stimoli, interessi, passioni e ricchezza culturale in una regione che presenta un alto tasso di povertà educativa.

Per maggiori informazioni si può contattare il numero di telefono 379.2473292 oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..