CSV Cosenza

Dati Istat povertà. Dai il tuo contributo a Rete Solidale

Preoccupano i dati sulla povertà in Italia resi noti ieri dall’Istat. Nel 2016 si stima siano un milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. La Calabria presenta, invece, il valore più elevato di incidenza di povertà relativa: 34,9%. 

“La povertà è in crescita soprattutto tra le famiglie più giovani – ha affermato il presidente del CSV Cosenza nonché direttore del Banco Alimentare Calabria, Gianni Romeo - un dato che rispecchia l'alto livello di disoccupazione giovanile e i salari bassi. Sono proprio i giovani a pagare il prezzo più alto e le famiglie con figli”.

Il Banco Alimentare, nel 2016, ha assistito, in Calabria, attraverso gli enti caritativi, 114mila e 339 persone, distribuendo prodotti alimentari per un valore commerciale di 9 milioni e 770mila euro.

“Il nostro contributo è importante – continua Romeo – ma non basta. Bisogna lavorare di più per far sì che le istituzioni prendano seriamente a cuore la situazione che rischia di far collassare il nostro Paese. Rimane soprattutto scandalosa e sempre più  intollerabile la povertà inerente i bambini verso cui occorrerebbe, da parte della Regione, un piano mirato con iniziative ad hoc”.

I dati Istat raccontano che, se una famiglia ha più di tre figli, la povertà aumenta.

Il CSV, proprio per rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà, ha ideato Rete Solidale, mappa interattiva dei servizi presenti sul territorio provinciale. La mappa, consultabile facilmente sul web (retesolidale.csvcosenza.it), è una rete di associazioni di volontariato e di altre realtà sociali, che offre servizi diversificati alle persone in stato di bisogno: servizio mensa, assistenza farmaceutica, alimenti, vestiario, centri diurni, dormitori e servizio doccia, primo ascolto, assistenza legale, ambulatori, trasporto sanitario, dopo scuola, laboratori creativi.

La mappa è in continua crescita ed è sempre aperta. Le associazioni possono entrare a far parte della rete con i loro servizi, le aziende possono contribuire con risorse finanziarie o donazione di beni, gli enti pubblici possono sostenere le associazioni mettendo a disposizione spazi e risorse e i cittadini possono donare tempo e beni oppure segnalare una situazione di bisogno.

Contribuisci anche tu!