CSV Cosenza

Presentata a Cosenza l’Università del Volontariato

Nasce a Cosenza l’Università del Volontariato. L’iniziativa è stata presentata il 17 febbraio scorso dal Centro servizi per il volontariato. Si tratta dell’unica sede in Calabria e, insieme a Salerno, unica esperienza nel sud Italia. Il progetto è stato ideato e realizzato a Milano a cura del Centro servizi del capoluogo lombardo circa 4 anni fa, mentre due sedi sono state attivate successivamente a Bologna e Treviso, presso i Centri di servizio.

“Quello di Cosenza è un percorso in fase di costruzione, sta partendo adesso – ha affermato Maria Annunziata Longo, presidente di Volontà Solidale CSV Cosenza – come per Milano anche noi creeremo una rete di partner locali con i quali strutturare, nel tempo, il progetto. Sicuramente si tratta di un percorso aperto e calato sulle esigenze del territorio”.

La prima attività che sarà messa in campo è l’analisi del fabbisogno formativo del volontariato cosentino attraverso la somministrazione di questionari ai volontari. Sulla base di questa analisi seguirà la definizione di corsi e seminari di aggiornamento che verranno inseriti in un catalogo. Gli studenti - volontari avranno la possibilità di definire un proprio piano di studi al termine del quale potranno svolgere uno stage presso una realtà sociale del territorio.

Il mondo del volontariato ha bisogno di investire in formazione e deve saper trovare alleanze, ha sottolineato Ivan Giuseppe Nissoli, presidente Ciessevi Milano presentando il progetto. Nissoli ha, inoltre, illustrato tutti i passi indispensabili per la definizione del percorso formativo. “Dopo l’analisi del fabbisogno formativo, si avvierà una partnership con enti di formazione, università, enti locali, organizzazioni di volontariato e mondo non profit. In seguito si terrà la selezione per la formazione del gruppo classe (sono previsti 25 diplomati ogni anno) con affiancamento di un tutor. Infine è previsto un periodo di tirocinio presso una associazione e la valutazione di tutto il percorso”.

L’obiettivo è formare coloro che vogliono impegnarsi per gli altri o che già da tempo lo fanno e dar vita ad un luogo di pensiero e confronto sul terzo settore e sulle politiche del welfare. Il CSV Cosenza ha pensato di proporre questa esperienza sul proprio territorio convinto che il volontariato sia una vera e propria “scuola di vita” e che la formazione dei volontari sia condizione indispensabile per espletare al meglio la loro opera finalizzata a dare risposte concrete ai bisogni delle comunità. Tra la primavera e l’estate sarà pronto il catalogo formativo, mentre i corsi partiranno in autunno.

Alla presentazione del progetto hanno partecipato anche Cristiana Ranieri, ricercatrice ISFOL - Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori che ha tenuto una relazione sul valore delle competenze nel volontariato e Maria Rosaria Mossuto dell’Euro Desk del Comune di Cosenza che ha illustrato l’attività dello sportello attivo presso lo stesso comune e si è detta disponibile ad avviare una collaborazione con il CSV anche per l’Università del Volontariato.