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Regione. Via libera alle Tagesmutter

Dallo scorso 30 gennaio 2019 le Tagesmutter sono realtà anche in Calabria. Proprio così: una modifica al Regolamento attuativo della legge regionale del 29 marzo 2013, approvata dalla Giunta e finalizzato alla definizione dei requisiti organizzativi e strutturali di tutti i servizi educativi per la prima infanzia e delle procedure per l’autorizzazione al funzionamento per l’accreditamento, aggiunge un tassello in più al già variegato mondo dei servizi socio-educativi calabresi.

Le “Tagesmutter è una parola tedesca e significa “mamma di giorno”. Infatti questo servizio è nato nei Paesi del nord Europa e si è diffuso in Italia dal 2004: la “mamma di giorno” può ospitare nella propria casa al massimo cinque bambini contemporaneamente (il servizio non ha orari predeterminati, ma vengono concordati con la tagesmutter in base ai bisogni dei genitori. Si pagano solo le ore utilizzate)” si legge nella nota diffusa da Regione Calabria.

L’esperienza delle tagesmutter ha in sé la potenzialità di rispondere contemporaneamente a molte delle  problematiche sociali legate all’infanzia e alla famiglia: risponde infatti alle esigenze di  famiglie che vivono in aree a scarse densità abitativa dove, nonostante ci possano essere richieste, spesso non ci sono presenze di bambini in numero tale da giustificare la presenza di un nido anche per via dei costi elevati di mantenimento di strutture; risponde, ancora, alla crescente richiesta di flessibilità e capillarità dei servizi alla prima infanzia legata al mutamento del mondo del lavoro, e consente inoltre di trasformare una forma spontanea di autoaiuto tra le mamme in un servizio con regole e possibilità di generare forme di reddito ed integrazione al reddito.